L’approccio alla ginnastica posturale basato sui meridiani miofasciali rappresenta una prospettiva innovativa, efficace e completa all’esercizio fisico e al movimento in generale. E’ un sistema introdotto da Thomas Myers che tiene conto di alcune importanti linee anatomiche del nostro corpo che partecipano nei movimenti che svolgiamo quotidianamente e durante le attività sportive. I meridiani miofasciali, costituiti da fascia e muscoli, sono linee di trazione all’interno del nostro corpo che trasmettono tensione, influenzano l’equilibrio posturale e possono essere allenati per prevenire infortuni e ottimizzare la mobilità articolare. Vediamo brevemente alcune di queste linee, importantissime quando si lavora sulla postura.
La Linea Superficiale Posteriore è un meridiano miofasciale continuo che mette in connessione la parte posteriore del corpo e rappresenta una figura di sostegno, di calma e di perseveranza. Dalla parte inferiore delle dita dei piedi attraversa la pianta del piede, risale il tallone e la parte posteriore della gamba, passa sopra l’osso sacro, poi lungo la colonna vertebrale e sopra la testa, dove si connette al bordo sopraorbitale. E’ una linea che si basa sul radicamento, fonte di stabilità e di equilibrio, e nel rafforzamento delle sensazioni di rettitudine, coerenza e fermezza.
La Linea Superficiale Frontale è quella che solleva e protegge e comprende un binario miofasciale inferiore e uno superiore. Quello inferiore è un legame miofasciale che va dalla punta dei piedi, risale la parte anteriore della gamba e attraversa l’articolazione dell’anca fino alla parte superiore dell’anca stessa. Quello superiore parte dall’osso pubico e risale la linea mediana della parte superiore del corpo fino allo sterno; da qui si sposta verso il lato della testa, appena sotto l’orecchio. Questa linea dà sostegno, protezione, produttività e audacia.
La Linea Laterale è un meridiano miofasciale che attraversa i lati del corpo. Partendo dalla parte inferiore del piede, si snoda intorno alla caviglia, risalendo lungo la parte esterna della gamba e della coscia fino alla parte superiore dell’anca. Da qui risale con vari incroci sul punto vita e sulla cassa toracica, distendendosi sul lato del collo per poi collegarsi alla testa nella zona dell’orecchio. E’ una linea miofasciale particolarmente sensibile, che lo stesso Myers descrive come un sistema sensoriale specializzato nel percepire vibrazioni sottili, che permette di sviluppare la capacità di ascoltare e ascoltarsi in profondità.
La Linea a Spirale si snoda intorno al corpo dall’alto verso il basso e viceversa. Partendo da un lato della nuca, il meridiano si dirige verso il basso e verso l’interno, alla colonna vertebrale, e percorrendo la gabbia toracica continua il percorso discendente attraverso l’addome. Dalla sommità dell’osso dell’anca scende ad avvolgere il piede e ritorna sulla gamba risalendo fino alla parte posteriore del bacino. A livello dell’osso sacro questa linea risale lungo la colonna vertebrale per ricollegarsi alla nuca, nel lato opposto a quello di partenza, formando così un intreccio di eliche in controspirale. La Linea a Spirale è alla base di uno stato di benessere psicosomatico, caratterizzato da vitalità fisica, equilibrio emotivo e lucidità mentale. Rilassare questa linea può portare a una sensazione di benessere e ringiovanimento, sia a livello fisico che mentale.
Esistono poi le Linee Funzionali, quelle specifiche legate alle attività sportive, che aggiungono potenza e precisione agli atleti. In particolare la capacità di autodeterminazione e l’autostima sono strettamente legate all’efficienza delle nostre linee funzionali: quando sono attive e coordinate ci sentiamo più forti, più sicuri e capaci di raggiungere i nostri obiettivi. E’ come se queste linee funzionali rappresentassero dei potenti amplificatori della nostra volontà, consentendoci di affrontare le sfide e superare ogni ostacolo.
Altra linea importante è la Profonda Frontale, meridiano continuo che collega il nucleo del corpo dai piedi fino alla testa. Ha una forte correlazione con il cosiddetto “core”, infatti è considerata core miofasciale di tutto il corpo. Per questo motivo è orientata alla postura, con una forte componente propriocettiva e stabilizzatrice, conferendo elasticità e favorendo le attività quotidiane come la camminata.
Fonti:
Myers T., Anatomy Trains: Myofascial meridians for manual therapists and movement professionals, Elsevier 2021.
Gurtner K., Dai Meridiani miofasciali al movimento (Anatomy Trains in Motion), Calzetti-Mariucci 2024.