I muscoli del collo e quelli che regolano i movimenti degli occhi sono strettamente interconnessi e lavorano in sinergia. I muscoli degli occhi, in particolare, sono responsabili del movimento del bulbo oculare, mentre i muscoli occipitali, situati nella parte posteriore della testa, collegano le prime vertebre cervicali all’osso occipitale e sono strettamente collegati alla funzione visiva. I movimenti degli occhi sono dunque accompagnati da contrazioni dei muscoli a livello della nuca, per mantenere l’orizzontalità dello sguardo per esempio, e le tensioni nella zona occipitale possono influenzare la vista e causare fastidio o dolore.
Sarà sicuramente capitato di stare seduti davanti al computer per molto tempo, di aver accumulato tensione al collo e di aver percepito la sensazione della vista annebbiata. In particolare, studenti e lavoratori che trascorrono la maggior parte della giornata seduti a una scrivania, sui libri o davanti ad un pc, tendono a mantenere una postura errata e fissa per diverse ore. Questo perché il cervello, per correggere il difetto visivo, invia al sistema nervoso il messaggio di modificare la posizione del corpo per permettere al soggetto di correggere il vizio posturale o l’eventuale deficit di diottrie.
La postura e i movimenti del corpo vengono così orientati in maniera poco corretta alterando, di conseguenza, la simmetria muscolare e scheletrica del corpo, provocando nel tempo diversi problemi tra cui dolore cervicale, nausea, emicrania e vertigini.
Vediamo come i problemi al tratto cervicale possono influenzare gli occhi:
· I muscoli del collo e delle spalle tesi possono limitare il flusso sanguigno verso gli occhi e comprimere i nervi, causando vista offuscata, bruciore e affaticamento visivo.
· La compressione nella parte alta del tratto cervicale, a livello della nuca, può irritare e infiammare il tronco encefalico, che controlla anche la vista e l’equilibrio, causando sintomi come sbandamento, intolleranza alla luce e mancanza di lucidità.
· Una postura scorretta, conseguente al dolore cervicale, può costringere gli occhi ad uno sforzo maggiore, riducendo l’ammiccamento e causando affaticamento oculare, secchezza e irritazione.
Vediamo invece come i problemi visivi possono influenzare la cervicale:
· I problemi alla vista non corretti con occhiali, come l’astigmatismo, possono costringere ad una inclinazione del capo nel tentativo di migliorare la visione. Questa compensazione, se prolungata, può portare a rigidità e conseguente dolore al collo.
· In certe occasioni, se gli occhiali non sono centrati correttamente o la vista risulta affaticata, il sistema visivo potrebbe richiedere un’eccessiva tensione nei muscoli del collo, richiedendo di compensare la postura.
In conclusione, migliorare la funzionalità dei muscoli oculari, insieme all’elasticità e al rinforzo – ove necessario – dei muscoli cervicali, attraverso un lavoro di ginnastica personalizzata, aiuterà ad ottenere una visione migliore, una postura corretta e una cervicale mobile e libera da dolore.