Le dieci regole per avvicinarsi in sicurezza alla ginnastica e agli esercizi che riguardano la muscolatura del tratto cervicale:

1) Sottoporsi a controlli periodici in presenza di dolori di natura cronica. Chiedere sempre consiglio al proprio medico.

2) Evitare di fare esercizio durante la fase acuta del dolore. Attendere che l’infiammazione si attenui.

3) In presenza di ernie cervicali o di altre patologie rivolgersi ad uno specialista (fisiatra, ortopedico, fisioterapista) per il programma di lavoro più opportuno da svolgere.

4) E’ importante che nella vita quotidiana si cerchi di mantenere/rispettare la fisiologia curva (lordosi) cervicale. In particolare, chi trascorre molto tempo davanti al pc dovrebbe prestare molta attenzione a questo punto.

5) Per una maggiore sicurezza, prima di iniziare un programma di ginnastica cervicale, è utile – e consigliato – eseguire con un trainer specializzato dei test specifici per la valutazione di tensioni e/o debolezze muscolari, nonché della mobilità articolare e del capo.

6) Iniziare con esercizi in posizione supina, su tappetino, lavorando principalmente sulla delordosi cervicale (retrazione del mento) possibilmente con un cuscinetto sotto la nuca per maggiore comodità e controllando la respirazione.

7) Negli esercizi di mobilità in inclinazione ed in rotazione, la delordosi cervicale (retrazione del mento) va mantenuta per tutta la durata degli esercizi.

8) In caso di nausea, capogiri e/o sensazioni di svenimento (causate spesso da una stimolazione del nervo vago) interrompere immediatamente gli esercizi e rivedere insieme ad un professionista (fisiatra, ortopedico, fisioterapista) il programma di lavoro.

9) Negli esercizi di allungamento muscolare settoriale (su scaleni, trapezio, sternocleidomastoideo, ecc.) mantenere la posizione da 30” fino a 1’. Nell’allungamento in catena (con posizioni “in squadra”) le posizioni possono essere mantenute fino a 3’.

10) Negli esercizi di mobilizzazione in rotazione, inclinazione, flesso/estensione cervicale, eseguire 2/3 serie da 15 ripetizioni (oppure da un minuto) coordinando il movimento con la respirazione.