Tra le tipologie di esercizio consigliate alle persone che soffrono di osteoporosi ci sono i cosiddetti esercizi calistenici. Possiamo individuare l’esercizio calistenico nell’ambito della ginnastica a corpo libero, in particolare in quei movimenti che vengono eseguiti stando in piedi, in posizione antigravitaria, in modo tale che ossa e muscoli degli arti inferiori supportino il nostro stesso peso. Questa pratica rallenta la perdita di minerali nelle ossa delle gambe, del bacino e della colonna lombare.
Gli anziani e le persone che presentano una bassa densità ossea dovrebbero evitare le attività con un rischio di caduta elevato e per questo motivo un’attività a basso impatto come il camminare sottopone le ossa fragili ad una minore pressione. Camminare inoltre è considerato un esercizio semplice e sicuro, a costo zero, che garantisce una minima vibrazione alle ossa.
Possiamo affermare che per la popolazione senior camminare è fondamentale e non dovrebbe risultare né troppo facile né troppo impegnativo; inizialmente si può camminare per brevi tragitti, per poi aumentare con gradualità la lunghezza del percorso. Più avanti si potrà intraprendere un programma fisico maggiormente strutturato, seguiti da uno specialista o un personal trainer certificato e competente, dove allenare sia la forza che la flessibilità e la resistenza.
Camminare non migliora soltanto l’equilibrio e la coordinazione, ma rappresenta uno dei migliori esercizi per ridurre il rischio di caduta. In più gli esercizi calistenici portano vantaggi e benefici sotto il profilo aerobico, migliorando la respirazione e la frequenza cardiaca il che va a vantaggio della salute dei polmoni, del cuore e del sistema circolatorio*.
E’ importante dedicare del tempo al riscaldamento prima di qualsiasi attività fisica: il riscaldamento aumenta gradualmente la frequenza cardiaca e prepara i muscoli, cosa che riduce l’incidenza e il rischio di lesioni. Al termine di ogni sessione è consigliata una fase di defaticamento con degli esercizi di stretching per i muscoli che sono stati utilizzati durante l’allenamento. Chiedete sempre consiglio al vostro medico o allo specialista sulla migliore attività fisica da intraprendere.
*Fonte: Mayo Clinic, Osteoporosi – Guida alla prevenzione e trattamento, edito in Italia per ISSA Europe.