È ormai risaputo che lo sport e l’attività fisica in genere costituiscono un fattore preventivo nei confronti dell’ipertensione, sotto diversi punti di vista. L’ipertensione arteriosa o “pressione alta” è una patologia che si basa sul permanente e aumentato livello della pressione sanguigna nelle arterie.

Ma tutte le attività e gli sport fanno bene contro l’ipertensione?

Lo sport praticato senza esagerare e l’attività fisica regolare sono due ottimi contributi alla prevenzione dell’ipertensione, soprattutto per la salvaguardia dalle patologie cardiovascolari legate all’età. I meccanismi che stanno alla base della riduzione della pressione arteriosa indotta dall’attività fisica aerobica sono legati ad una diminuzione delle resistenze vascolari periferiche; diminuzione determinata da una ridotta attività del sistema nervoso simpatico e dei livelli di endotelina 1 – che di norma svolge attività vasocostrittrice – e da un aumento dell’ossido nitrico (NO), che svolge attività vasodilatatrice (fonte: my-personaltrainer.it).

La costanza è la vera alleata del cuore e l’attività fisica costante è un vero toccasana per il cuore, soprattutto per gli over 50. Normalmente si consigliano almeno tre allenamenti settimanali da almeno 30/40 minuti ciascuno, privilegiando le attività di resistenza come bicicletta, corsa, nuoto. Tutto sommato molti degli sport aerobici consigliati a ogni età sono le attività fisiche più indicate anche per combattere l’ipertensione, proprio perché tra i primi effetti c’è la diminuzione della frequenza cardiaca a riposo.

Personalizzare gli esercizi! Per migliorare la forma fisica e massimizzare l’effetto dell’attività fisica è consigliabile un allenamento a corpo libero o con i pesi completo con gli esercizi più adatti alle proprie caratteristiche fisiche. In questo contesto potrebbe tornare utile la figura del personal trainer.

Attenzione però: gli sport di potenza – come il bodybuilding – possono portare a un aumento della pressione arteriosa: i pesi e i carichi vanno dunque affrontati con una certa cautela, a seconda delle proprie possibilità fisiche.

L’attività fisica regolare ha pertanto un potere ipotensivo e i principali motivi per cui fa bene praticare qualche forma di sport per contrastare le malattie legate alla pressione alta sono:

  • Perdita di peso: uno dei principali imputati delle malattie cardiovascolari è il peso eccessivo, dal sovrappeso all’obesità. Una regolare pratica sportiva aiuta a mantenere il peso sotto controllo.
  • Allenamento cardiovascolare: tra le molteplici mutazioni biologiche che si accompagnano all’attività sportiva si può annoverare anche un adattamento del sistema cardiovascolare che contribuisce ad abbassare la pressione arteriosa. Questo accade soprattutto quando si praticano sport di endurance.
  • Contrasto allo stress: l’attività fisica regolare aiuta a vivere meglio, contrastando l’accumulo di stress e migliorando la qualità del sonno.

E’ necessario allenare il corpo nella sua completezza, sia a livello cardiovascolare che a livello di tono muscolare, salvaguardando le articolazioni e la struttura scheletrica, sempre con un occhio di riguardo alla postura corretta e all’esecuzione adeguata degli esercizi fisici.