Uno dei modi per lavorare i muscoli addominali profondi è il metodo ipopressivo. Questo metodo presenta un doppio approccio: uno rivolto alla terapia ed uno al benessere e all’attività posturale. Questo secondo approccio, in particolare, permette un inserimento nella quotidianità e il mantenimento dei risultati ottenuti durante le sedute specifiche per il pavimento pelvico.
La ginnastica ipopressiva aumenta la capacità respiratoria e migliora la capacità polmonare, oltre a intervenire positivamente sulla postura. Gli esercizi in questo ambito possono essere considerati come esercizi posturali e di respirazione associati ad un ritmo d’esecuzione e metodo di allenamento specifico. In sostanza si tratta di una pratica che punta a una riprogrammazione globale della postura che ha come finalità il miglioramento del tono della parete addominale e del pavimento pelvico.
Il creatore della ginnastica addominale ipopressiva, il fisioterapista Marcel Caufriez, ha riportato che le donne dopo il parto soffrivano di incontinenza urinaria e di addome ipotonico, caratterizzato dalla classica “pancia in fuori”. Fatte lavorare per qualche mese con gli addominali classici, le donne non solo non riducevano il girovita, ma aumentavano le disfunzioni del pavimento pelvico con il rischio di prolasso. La differenza principale tra gli addominali in tecnica ipopressiva e quelli eseguiti nelle sedute classiche è che questi ultimi sono “iper-pressivi”, aumentano quindi la pressione nell’addome spingendo gli organi verso il pavimento pelvico. Gli addominali “ipo-pressivi” seguono il modello contrario: diminuiscono la pressione intra-addominale e contribuiscono a sollevare gli organi pelvici verso l’alto.
Si parla quindi di un insieme di tecniche posturali che portano ad una diminuzione della pressione addominale associata all’attivazione riflessa dei muscoli del pavimento pelvico e della zona addominale. A lungo termine, la sua pratica costante può portare ad una serie di benefici, tra cui un migliore tono dei muscoli della cintura addominale e del pavimento pelvico, una riduzione del perimetro addominale e il conseguente rischio di incontinenza urinaria.
Le controindicazioni agli esercizi ipopressivi sono uguali a quelli all’esercizio fisico in generale. Ovviamente, prima di iniziare un programma di allenamento di questo tipo, è consigliato consultare un professionista della salute o il proprio medico.