Viviamo di più e, quindi, è sempre più importante vivere bene e mantenersi attivi. Tutti possono e devono svolgere attività fisica, coerentemente con le proprie condizioni di salute. Il consiglio per chi ha sempre praticato attività fisica è di non dare troppa importanza agli acciacchi dell’età, ai “dolorini” articolari e muscolari, e di continuare a muoversi con regolarità e costanza.

Al contrario, se si conduce una vita sedentaria e si decide di iniziare a fare del movimento, è bene consultare prima il medico che potrà indicare le attività più consone alle condizioni di salute, alle capacità fisiche, ai bisogni e al contesto ambientale e familiare in cui si vive.

Inoltre, se programmati da persone esperte, gli allenamenti risulteranno sicuri e con effetti collaterali limitati a qualche dolore articolare o muscolare.

Molti aspetti della funzionalità fisica si deteriorano con l’avanzare dell’età e l’inattività, non c’è dubbio. Le alterazioni della forza muscolare, il mancato controllo dell’equilibrio e difficoltà nell’andatura sono fattori di rischio riconosciuti, per esempio, per le cadute. Fattori di rischio però accettati dagli esperti di salute pubblica in quanto modificabili, addirittura prevenibili, anche grazie alla giusta dose di attività e di esercizio fisico. Come già detto, l’attività giusta va individuata tenendo conto dello stato di salute di ciascuno, valutando le condizioni muscolo-scheletriche e dell’apparato cardio-vascolare.

La sedentarietà va dunque evitata, soprattutto nelle persone anziane, per salvaguardare la salute e per preservare e migliorare la qualità della vita.

Per raggiungere risultati apprezzabili ed evidenti in termini di salute e benessere è sufficiente dedicare 30 minuti al giorno, per 3-5 giorni a settimana, a un’attività di moderata intensità: camminare a passo veloce, dedicarsi ai lavori domestici, fare giardinaggio, andare a fare la spesa.

Per ottenere risultati ancora più evidenti attraverso un lavoro strutturato e personalizzato ci si può rivolgere a strutture dove si pratica attività sportiva – come palestre e piscine – oppure a professionisti del movimento, al personal trainer per esempio, per praticare uno sport sicuro in strutture dedicate, all’aperto o al proprio domicilio.